Esportare negli USA
La struttura di distribuzione di modo per esportare negli USA
In percentuale, la ripartizione del circuito moda è la seguente nel 2009 (Fonte Eurostat giornata IFM "il consumatore di moda"):
Spacci aziendali 29%, Grandi Magazzini 15%, Varietà Store 14%, VAD 5%, Hiper-Supermercati 21%, altri 4%, Discounter 9%, Indipendenti 1%, Factory Outlet 2%.
Per esportare in America, le caratteristiche chiave di questo mercato (Fonte IFM il consumatore di moda) sono: un mercato in crescita regolare fino al 2008, una demografia favorevole, il posto della donna nelle spese d'abbigliamento 55% versus l'uomo (27%) ed il bambino (18%), altissime somme dedicate a persona (980 euro versus 627 in EU), e un mercato molto meno moda che in Europa.
Per esportare in America, le tendenze della distribuzione sono le seguenti (fonte IFM il consumatore di moda):
- Grandi Magazzini: - Classi medie in perdita di potere d'acquisto e come conseguenza la salita di gamma per avere come target le classi più agiate.
- Impatto del business model di Zara: turnover, forte crescita di Fatturato, deboli saldi il che richiede di affinare il proprio stile, d'ottimizzare la logistica, ( punti chiave) , di reagire molto rapidamente.
- Rallentamento del concetto dei "malls"
- Diversificazione a 360°: accessori, gioielleria, pelletterie, abbigliamento per cani.
Per quelli che vogliono esportare negli USA, abbiamo provato di essere il più "fattuali e precisi possibile" per fare loro conoscere le "regole del gioco" nello spirito della condivisione d'esperienza, la nostra filosofia professionale.
Le misure conservative per i crediti B to B per quelli che esportano negli USA
Ben inteso, è preferibile ottenere un pagamento sicuro come una lettera di credito nelle procedure di pagamenti per quelli che vogliono esportare in America.
Nel caso in cui questo non sia commercialmente possibile, conviene sapere che negli USA non ci sono procedure d'ingiunzione di pagare né di procedure equivalenti per la riscossione di crediti.
Per esportare in America, si deve sapere che una procedura di riscossione di crediti negli USA costa da 5000 a 10 000 dollari in generale. Nella maggior parte degli Stati Uniti, il diritto di adire le vie legali per la riscossione di un credito è prescritto dopo due anni quando il credito è nato da un contratto verbale e dopo quattro anni quando nasce da un contratto scritto (Fonte Marianne Dickstein Guide Pratique de recouvrement de créances (Guida pratica di riscossione di crediti).
Ci sono numerose categorie di garanzie, la più comune è la Security Intérest che corrisponde alla nostra riserva di proprietà con la registrazione di un documento chiamato l'UCC-1 presso il segretario dello Stato nel quale i beni sono situati che serve a notificare gli acquirenti successivi dei beni di cui il venditore iniziale resta proprietario.
La legislazione nazionale non prevede l'indennizzo del creditore per le sue spese di riscossione (salvo accordo contrattuale).
Come possiamo vedere, il diritto anglosassone è retto, contrariamente al diritto latino, da dei principi di grande libertà contrattuale lasciata alle parti. Per quelli che vogliono esportare in America, conviene avvalersi di ottimi consulenti legali. Consultate il nostro servizio di riscossione crediti scaduti che saprà consigliarvi preventivamente e professionalmente.
Informazioni utili sul recupero crediti negli USA : Download un brano di Atradius Collections 2011
